Stampa su t-shirt digitale diretta

Tecniche di stampa su tessuto

Quante t-shirt stampate ci passano sotto gli occhi ogni giorno? Infinite.
Ma sai com’è realizzata in concreto la stampa sulla maglietta?

Devi sapere che esistono molte tipologie di stampa su tessuto ed in questo articolo vogliamo spiegarti le principali differenze tra le diverse tecniche di stampa.
In primis, è utile capire cosa si intende per “stampa su tessuto”:

Quando viene realizzato un capo d’abbigliamento che presenta diversi colori e grafiche, come una maglietta, questi colori sono realizzati tramite dei coloranti, che penetrano nelle fibre del tessuto andando a tingerlo. La differenza tra la stampa e la tintura è che con il primo metodo si colora solamente una parte della maglia, mentre con la tintura il capo viene colorato interamente, immergendolo direttamente nel colore.

Devi sapere che esistono 3 metodi per una stampa su tessuto: stampa sublimatica, stampa serigrafica e stampa digitale diretta.

 
1. Stampa sublimatica 

Questo metodo di stampa sfrutta la sublimazione e viene spesso utilizzato per l’abbigliamento sportivo, ma anche in moltissimi altri settori, come oggettistica per ambienti, espositori fieristici interni ed esterni, cartellonistica.. etc.)

Il processo di sublimazione consiste nella trasformazione dell’inchiostro dallo stato liquido a quello gassoso: nel caso di una t-shirt, l’inchiostro viene prima stampato su una particolare carta e poi, tramite una pressa, viene trasferito sul tessuto. Gli inchiostri ad un elevata temperatura (circa 170°) si fondono col tessuto colorando il capo.

La stampa sublimatica viene spesso utilizzata per la capi che contengono (in parte o interamente) tessuti inquinanti, quali il poliestere, nylon, e materiali pre-trattati.

Per farti un esempio, le stampe sulle maglie dei giocatori di calcio sono realizzate con stampa sublimatica. 

Passiamo ora al secondo metodo di stampa su tessuto.

 
2. La stampa serigrafica



E’ sicuramente il metodo di stampa più diffuso ed antico. E’ particolarmente indicato per la stampa di grafiche con pochi colori, che presenta delle linee rette e ben definite.


La stampa serigrafica necessita di un “telaio”, che corrisponde ad un quadrato di stoffa a cui si dà la forma del disegno che si vuole stampare, permeabile, che serve a trasmettere il colore al tessuto.

Durante il processo di stampa, il telaio viene posizionato sopra al capo, e un colore alla volta, si filtrano i vari strati di inchiostro sulla parte di tessuto che si vuole tingere. Grazie alla possibilità di scegliere quanto colore trasferire sulla stoffa, si riesce a penetrare anche negli strati più spessi del tessuto (ovviamente il risultato è una stampa più spessa).

Nella produzione industriale la stampa serigrafica viene spesso utilizzata perché permette di abbattere i costi avendo ampi numeri di capi prodotti.

Purtroppo un fattore che non si è ancora riuscito ad eliminare è l’impatto ambientale che questa tipologia di stampa provoca. Non tanto a livello di inchiostri utilizzati (in forte aumento gli inchiostri ecologici), ma soprattutto riguardo allo spreco di acqua e agli scarti nel processo di stampa.

Uno degli svantaggi della stampa serigrafica è il fatto di non poter stampare delle grafiche ad alta definizione con molti colori, sfumature e ricche di dettagli. L’inchiostro infatti, non viene trasferito nel caso di linee sottili, colori sfumati, tratti e punti poco visibili.

Ed ora, il metodo di stampa che utilizziamo noi di Limitlex, la stampa digitale diretta.


3. Stampa digitale diretta




Premessa
: in molti articoli sul web troverai un metodo di stampa digitale “superato”. 
Le nuove tecnologie, e le conseguenti macchine avanguardistiche, hanno raggiunto standard elevatissimi per quanto riguarda il processo di stampa digitale diretta su tessuto.

La stampa digitale diretta è il futuro, ora vediamo perché.

Partiamo dal procedimento: innanzitutto, viene applicato un “primer” sul capo, ovvero un liquido che tratta il capo per evitare che i colori stampati si mischino; poi, i colori, tramite degli ugelli e la tecnica dell’esacromia - l’insieme di quattro colori, quali ciano, magenta, giallo e nero (quadricromia) + arancione e verde - vengono applicati direttamente sul capo. Infine il capo stampato viene messo in un forno che asciuga e fissa i colori.

Grazie a questo procedimento la resa dei colori e la definizione dei particolari non ha eguali rispetto alle altre tecniche di stampa. La stampa digitale diretta è infatti indicata per le aziende, che vogliono stampare dei loghi e delle grafiche molto complesse, ricche di dettagli e  sfumature.

Un altro vantaggio della stampa digitale è la resistenza della stampa nel tempo, in quanto il colore, come nel caso della serigrafia, penetra nel tessuto in modo definitivo.

Recentemente, grazie all’innovazione tecnologica, si è riusciti ad ottenere una stampa digitale totalmente ecologica e sostenibile.

Come?

Grazie a Kornit Digital, la tecnica di stampa digitale è 100% ecologica, tramite l’utilizzo di inchiostri Neo-Pigment, a base acquosa, privi di metalli pesanti, con un processo senz'acqua e quindi evitando lo spreco e l’inquinamento di quest’ultima.

Per questo Limitlex ha scelto questa tipologia di stampa su tessuto.

La stampa digitale è una scelta tecnologica, etica, conveniente e di alta qualità
, qualsiasi sia l’esigenza di stampa su indumenti e prodotti tessili, essa rappresenta l’abbandono definitivo dei processi di produzione tossici.

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